Comunità energetiche, la Regione revoca i contributi. Tra i Comuni San Cipirello, Balestrate e Carini.
Stop ai finanziamenti regionali destinati alla costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili. Diversi Comuni siciliani risultano interessati da provvedimenti di decadenza dai contributi concessi nell’ambito del programma regionale per la promozione delle CER. Tra gli enti coinvolti figurano anche Balestrate, Carini e San Cipirello.
Il programma era stato avviato dalla Regione Siciliana con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità energetico-ambientale attraverso la nascita delle Comunità di Energie Rinnovabili e Solidali, mettendo a disposizione complessivamente 15 milioni di euro nell’ambito dell’Azione 2.1 del POC Sicilia 2014-2020.
Il provvedimento del Dipartimento regionale dell’Energia ricostruisce nel dettaglio l’iter amministrativo. I Comuni erano stati ammessi ai finanziamenti e nel 2023 avevano già ricevuto un’anticipazione pari al 40 per cento dell' importo.
Ad Aprile 2026 il Dipartimento regionale dell’Energia aveva diffidato i Comuni a concludere gli interventi e a presentare la richiesta di saldo, completa della documentazione prevista, procedendo anche al caricamento degli atti sul sistema SIL Caronte.
Il termine concesso era di tre mesi.
Secondo quanto riportato nel decreto regionale, alla diffida non sarebbe pervenuta alcuna comunicazione da parte degli enti.
Il 3 Agosto 2026 la Regione ha quindi avviato formalmente il procedimento di decadenza dal finanziamento. Anche a seguito di questa comunicazione, si legge nel provvedimento, non sarebbero pervenute osservazioni da parte dell’amministrazione comunale.
Il Dipartimento ha quindi accertato l’inadempienza rispetto agli obblighi previsti dal programma, con particolare riferimento al mancato invio della documentazione relativa alla rendicontazione dell’operazione e al mancato caricamento della stessa sul SIL Caronte.
Da qui la dichiarazione di decadenza dei Comuni dall’intero contributo.
Ma per i comuna coinvolti c’è anche una conseguenza economica immediata: dovranno restituire l’anticipazione già incassata.
Il provvedimento dispone inoltre il disimpegno dei restanti finanziamento che non erano ancora stati liquidati.
Tra i Comuni del Palermitano coinvolti nel provvedimento regionale, figurano tra gli altri San Cipirello, Carini e Balestrate.
La questione assume particolare rilievo perché il programma regionale era nato per favorire un nuovo modello di produzione e condivisione locale dell’energia da fonti rinnovabili, consentendo ai Comuni di sostenere la nascita delle CER e accompagnare cittadini, imprese ed enti nella transizione energetica.
Un intervento importante vanificato però dall' incapacità di comuni e imprese di completare gli iter nei tempi previsti.
Inoltre la vicenda conferma le perplessità di molti che avevano ritenuto l' intervento regionale troppo velleitario e privo di prospettive reali.
l progetti finanziati si chiudono così con la decadenza dal beneficio e con la richiesta di restituzione delle somme già erogate.
Resta adesso da comprendere perché i Comuni non abbiano dato riscontro alle diffide della Regione e ai successivi avvii dei procedimenti di decadenza e soprattutto quale fosse lo stato reale delle Comunità energetica previste e finanziate, se siano state effettivamente costituite, quali attività siano state concretamente realizzate e per quale motivo non sia stata completata la rendicontazione richiesta dal Dipartimento regionale dell’Energia.
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(F.te Telejato)
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