Cantina Kaggio, l' UDC: Struttura in stato di abbandono e sperpero di fondi.



"La Cantina Kaggio versa in stato di abbandono, per la struttura, confiscata a Riina e Brusca, spesi due milioni per un utilizzo limitato a una volta l'anno". È quanto si legge in un comunicato dell' UDC a firma del Vice Segretario Regionale Salvino Caputo, per il quale si tratta di "un altro esempio di mala gestione dei beni confiscati a cosa nostra".

"Era la cantina utilizzata dai corleonesi e dai boss di San Giuseppe Jato - si legge nel comunicato - per i summit piuttosto che come impianto produttivo. La Regione aveva finanziato silos per il mosto mai utilizzati. Sono stati spesi 2 milioni di euro per la ristrutturazione e adesso versa in totale condizioni di degrado e di abbandono . Esempio di spreco di risorse pubbliche e di inidoneo utilizzo di patrimoni sottratti a cosa nostra". 

Lo stesso Caputo questa mattina ha effettuato un sopralluogo alla cantina di contrada Pietra lunga. "Dopo la ristrutturazione costata 2 milioni di euro - continua il politico - la cantina era stata affidata prima al Consorzio Sviluppo e Legalità e poi, successivamente, alla cooperativa Placido Rizzotto, con l' intento di farla tornare ad essere un bene produttivo per il rilancio dell' agricoltura nel territorio. 
Adesso versa in condizioni di degrado e abbandono, con impianti non destinati a finalità produttive e utilizzata una sola volta l'anno dalla cooperativa per ammasso di cereali e altro. 

Si parla tanto di destinare i beni confiscati ai boss mafiosi - ha precisato ancora Caputo - per finalità sociali ma in concreto restano inutilizzati e in totale degrado. Ho segnalato la situazione della Kaggio alla Prefettura e alla Agenzia per i beni confiscati perché avviino i necessari accertamenti. 

Questa vicenda - conclude Caputo -  dimostra ancora una volta la necessità di rivedere i criteri di gestione ed assegnazione del patrimonio sottratto ai boss mafiosi".


Commenti

Post popolari in questo blog

San Cipirello, Ezio Capitelli eletto nel Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Palermo

San Cipirello, revisione del processo dopo il patteggiamento. Assolto funzionario comunale.

San Cipirello, assolto l' ex sindaco Geluso. Cade l' accusa di falso in atto pubblico.