Regione. La commissione antimafia indaga sulla SAS, partecipata in mano a Mauro Pantò.
La commissione regionale Antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, avvia il suo percorso di indagine sulle attività della società dei Servizi Ausiliari Sicilia-Sas, recentemente finita sotto i riflettori per una serie di atti ritenuti di natura clientelare e nepotista.
La Servizi Ausiliari Sicilia S.A.S. è la società pubblica di servizi creata per fornire attività di supporto organizzativo e operativo dentro la pubblica amministrazione regionale siciliana, con l’obiettivo di razionalizzare servizi e stabilizzare personale attraverso uno strumento societario di natura pubblica.
Mercoledì prossimo si comincia con l’audizione dell’assessore regionale all’economia, Alessandro Dagnino e del dirigente responsabile dell’ufficio speciale per la gestione e liquidazione delle società a partecipazione pubblica regionale, Marcello Giacone.
La SAS fornisce servizi alla macchina amministrativa regionale e alla sanità pubblica, stipulando contratti di servizio in house con i dipartimenti regionali e altri enti soci committenti. Servizi che possono includere mansioni di supporto operativo, servizi logistici, servizi generali e altre attività ausiliarie richieste dagli enti pubblici.
La società, presieduta dal farmacista Mauro Pantò, candidato alle ultime elezioni regionali nella lista della DC di Cuffaro, è la partecipata più importante della regione, con oltre 3500 dipendenti e un bilancio che supera i 75 milioni di euro.
L' indagine della commissione parlamentare è conseguente all' attenzione giudiziaria e politica sotto la quale è finita la società stessa per presunte irregolarità nella gestione e nella selezione del personale, che destano sospetti di clientelismo e cattiva gestione pubblica.
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