Tensioni in consiglio a San Giuseppe Jato. Liuzza respinge le accuse della minoranza.
“Accolgo con stupore le dichiarazioni del consigliere Alessandro Costanza, che tendono ad attribuirmi, in via esclusiva, la responsabilità del clima registrato durante l’ultima seduta del consiglio comunale. È evidente che quanto accaduto non possa essere in alcun modo ascritto alla conduzione dei lavori del consiglio comunale”. È la replica del presidente del consiglio comunale di San Giuseppe Jato Tonino Liuzza, alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Alessandro Costanza a proposito di quanto recentemente accaduto all'interno dell'aula consiliare.
“Le tensioni e le liti - continua il presidente - sono proseguite anche dopo la chiusura dei lavori, nonché fuori dall’aula e sui social network, segno che il problema va ben oltre il ruolo della Presidenza”.
Secondo Liuzza “Scaricare ogni responsabilità su chi è chiamato a garantire il rispetto del regolamento è una ricostruzione comoda ma parziale. Come Presidente ho sempre svolto il mio lavoro con equilibrio e fermezza, intervenendo quando necessario per tutelare l’ordine e il corretto svolgimento dei lavori”.
“Questa presidenza - scrive ancora - ha dimostrato disponibilità al dialogo con tutti i consiglieri, senza distinzione tra maggioranza e minoranza. Il suo ruolo è e resterà un ruolo di garanzia. Come presidente cerco di guardare tutti allo stesso modo, ascoltare tutti con lo stesso rispetto e di garantire pari dignità a ogni intervento”.
“Il rispetto delle istituzioni - conclude - è un dovere collettivo. Se il confronto politico degenera anche al di fuori dell’aula e si trasferisce sui social con toni sopra le righe, è evidente che la responsabilità non può essere attribuita a una sola persona. Come Presidente continuerò a svolgere il mio incarico con serietà, imparzialità e senso delle istituzioni, senza accettare ricostruzioni che semplificano dinamiche ben più complesse”.
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