Peggiorano le condizioni, ordinanze dei sindaci per tutelare la popolazione.


Il peggioramento delle condizioni meteorologiche previsto per la giornata di domani, martedì 20 Gennaio, ha spinto molti sindaci ad adottare misure drastiche a tutela della sicurezza pubblica e quindi in relazione anche all’apertura o meno delle scuole. Nonostante il bollettino della P.C.R. indichi un livello di criticità arancione – scenario che non impone obblighi normativi rigidi come l’allerta rossa – i sindaci di Partinico, Balestrate, Trappeto, Montelepre, Giardinello, Terrasini, Cinisi e Carini hanno scelto la via della massima precauzione, disponendo la sospensione delle attività didattiche e la chiusura di tutti i plessi scolastici.

 La decisione dei sindaci riguardo alle scuole è maturata a seguito di un’attenta analisi dei rischi meteo-idrogeologici e idraulici che gravano sul territorio. Le previsioni per le prossime ventiquattro ore delineano infatti un quadro meteorologico particolarmente avverso, caratterizzato da precipitazioni diffuse e temporali di forte intensità che potrebbero mettere a dura prova la tenuta dei sistemi di drenaggio e la viabilità locale. A rendere ancora più complesso lo scenario sono i venti di burrasca, con raffiche che potrebbero raggiungere l’intensità di tempesta, portando con sé il rischio di forti mareggiate lungo i litorali e pericoli legati alla caduta di alberi o strutture esposte.

In questo contesto, i sindaci hanno formalizzato un’ordinanza fotocopia che non si limita al solo mondo della scuola, ma estende il provvedimento anche ai cimiteri, che resteranno totalmente chiusi al pubblico per evitare rischi legati all’instabilità provocata dal vento e dalle piogge. La strategia dei primi cittadini punta a ridurre drasticamente il numero di persone in strada, limitando così i potenziali pericoli derivanti da allagamenti improvvisi o dal frequente sviluppo di attività elettrica e grandinate previsto dal bollettino ufficiale.

Le autorità nel comunicare queste disposizioni, hanno rivolto un accorato appello ai cittadini affinché venga esercitata la massima prudenza. L’invito principale è quello di limitare gli spostamenti ai soli casi di effettiva necessità e di evitare assolutamente la sosta in prossimità di zone costiere, ponti o corsi d’acqua che potrebbero esondare rapidamente. Particolare attenzione viene richiesta anche per chi transita vicino ad aree alberate o strutture soggette alle raffiche di vento. Mentre la macchina dei soccorsi e della Protezione Civile resta in stato di pre-allerta, il territorio si prepara dunque a una giornata di isolamento precauzionale, mettendo la sicurezza dei cittadini al di sopra di ogni altra priorità organizzativa.






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