Borghi dei Tesori 2026. C'è anche Camporeale tra i comuni candidati


Camporeale candidata al concorso Borghi dei Tesori 2026. La notizia è arrivata nei giorni scorsi ed è stata accolta con grande entusiasmo da tutta la comunità.
Il concorso assegna fondi ai comuni per interventi di restauro, valorizzazione, rigenerazione territoriale e formazione dei giovani.

Ubicato nel cuore della Sicilia occidentale, tra dolci colline, vigneti ordinati e panorami che si perdono fino all’orizzonte, Camporeale è un borgo autentico, ricco di storia, tradizioni e bellezze naturali che oggi si candida con orgoglio al concorso, che ha l'obiettivo di valorizzare e promuovere i tanti borghi italiani che raccontano la bellezza di un' Italia tutta da scoprire.

Una candidatura che nasce dal profondo legame tra il territorio e la sua comunità, e dal desiderio di condividere con il Paese intero un patrimonio ancora poco conosciuto ma di straordinaria bellezza.
Fondato nel XVII secolo, Camporeale conserva le caratteristiche tipiche dei borghi siciliani dell’entroterra. Passeggiando per le sue vie si respira un’atmosfera genuina, fatta di ritmi lenti, rapporti umani autentici e scorci che raccontano secoli di storia. 
Le chiese, il palazzo storico che prima ospitò la comunità gesuita e poi fù sede dei principi Beccadelli, le piazze, sono custodi silenziosi di una memoria collettiva che continua a vivere grazie all’impegno dei suoi abitanti.

Camporeale è anche terra di natura e paesaggi incontaminati. Immerso in un contesto collinare di grande fascino, il borgo è circondato da campagne rigogliose, vigneti rinomati e percorsi naturalistici che invitano alla scoperta e al turismo sostenibile. Qui la bellezza non è solo da ammirare, ma da vivere attraverso passeggiate, esperienze enogastronomiche e momenti di autentico contatto con il territorio.

La tradizione enogastronomica rappresenta uno dei fiori all’occhiello di Camporeale. I suoi vini, apprezzati ben oltre i confini regionali, sono espressione di una cultura contadina fatta di passione, lavoro e rispetto per la terra. A tavola, i sapori della cucina siciliana trovano qui una delle loro interpretazioni più sincere: piatti semplici, genuini, legati alle stagioni e alle ricette tramandate di generazione in generazione.

Ma ciò che rende Camporeale davvero speciale è la sua comunità. Un paese vivo, che investe nella cultura, nelle tradizioni e nella valorizzazione del proprio patrimonio. Eventi, feste popolari e iniziative culturali animano il borgo durante tutto l’anno, rafforzando il senso di appartenenza e rendendo ogni visitatore parte di una storia condivisa.

La candidatura di Camporeale al concorso Borghi dei Tesori non è soltanto un riconoscimento estetico, ma un atto di amore verso il territorio e una visione per il futuro. Significa credere nello sviluppo sostenibile, nella promozione delle aree interne e nel valore dei piccoli borghi come custodi dell’identità italiana.

Soddisfazione per la candidatura è stata espressa dal Sindaco Gigi Cino che sottolinea come "sostenere Camporeale significhi sostenere un territorio di impareggiabile bellezza, tradizioni vive e una comunità accogliente.
Un borgo che non chiede di essere solo visitato, ma conosciuto, ascoltato e amato".

Per votare c’è tempo fino al 31 gennaio 2026. Bisogna prima votare il borgo sul sito internet "Le Vie dei Tesori", poi votando la Fondazione sulla piattaforma "Il Mio Dono". E' importante effettuare entrambe le votazioni.

Camporeale è pronto a raccontarsi al Paese: un gioiello di Sicilia che merita di essere riconosciuto tra i borghi più belli d’Italia.

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