Camporeale, da domani torna il Presepe Vivente. Un' occasione per riscoprire antichi sapori e i mestieri di un tempo.
Sarà inaugurato domani pomeriggio alle 17.00, il Presepe Vivente di Camporeale, un viaggio nella tradizione e nella memoria, per riscoprire antichi sapori e i mestieri di un tempo, giunto alla terza edizione.
Anche quest' anno l'iniziativa sarà accompagnata da grande partecipazione e forte emozione. Si tratta infatti, di un evento capace di unire spiritualità, cultura e tradizione e che riporta in vita atmosfere di un tempo ormai lontano.
Il suggestivo percorso del presepe accoglierà i visitatori in uno scenario ricco di dettagli, dove più di 80 figuranti in abiti d’epoca animeranno le scene della Natività intrecciandole con la rappresentazione degli antichi mestieri: dal falegname al fabbro, dal ceramista al calzolaio, dalla sarta alla filatrice, dal cestaio al fornaio, dal pastore al contadino. Ogni angolo del quartiere Torre, scenario dell' evento, diventerà così un racconto vivente, capace di trasmettere valori autentici come il lavoro, la semplicità e il senso di comunità.
L’inaugurazione, avverrà alla presenza del Sindaco Gigi Cino, del Parroco Don Santino Taormina, dell' amministrazione comunale, a conferma di una sinergia che anche in questo caso si sta mostrando efficace. L’evento infatti è organizzato dalla parrocchia con un importante sostegno economico del comune e coinvolge volontari, associazioni locali e figuranti, che con passione e dedizione si stanno impegnando alla realizzazione di una manifestazione di grande valore culturale e sociale.
E proprio alle associazioni e a quanti si spendono per le tante iniziative sociali, culturali e ricreative, il sindaco Gigi Cino si è rivolto con un sentito ringraziamento: "l' amministrazione sarà sempre pronta a sostenere quanti vorranno impegnarsi nelle diverse iniziative e attività, che puntano alla crescita della comunità".
Il Presepe Vivente degli Antichi Mestieri non sarà solo una rievocazione storica, ma un vero e proprio percorso esperienziale che, tra degustazione di prodotti tipici e scene suggestive, invita a riscoprire le radici del territorio e il significato più profondo del Natale. Un’occasione unica per adulti e bambini di immergersi in un’atmosfera senza tempo, dove fede, tradizione e memoria si incontrano.
Nelle due precedenti edizioni la manifestazione ha richiamato numerosi visitatori provenienti anche dai paesi limitrofi e ha rappresentato un momento di forte condivisione.
Il presepe resterà aperto al pubblico nei giorni 26, 27 e 28 Dicembre e poi 3 e 4 Gennaio, offrendo a tutti la possibilità di vivere un’esperienza autentica e coinvolgente, capace di emozionare e di tramandare alle nuove generazioni il patrimonio culturale e umano degli antichi mestieri.
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