San Cipirello, pesa pubblica. Interviene Geluso: "narrazione falsa e tendenziosa".
La pesa pubblica di San Cipirello continua a far discutere e non solo perchè Sabato scorso è stata inaugurata la nuova gestione dell'impianto, affidata alla ditta Pecorella di San Giuseppe Jato, ma anche perchè sull'argomento è intervenuto l'ex sindaco Geluso, per smentire quanto affermato dagli amministratori durante l' inaugurazione.
Secondo Geluso, infatti, la narrazione sentita in questi giorni non rende onore alla verità. “Intanto - esordisce l'ex amministratore - faccio gli auguri alla ditta Pecorella per avere avuto il coraggio di investire in questo impianto che spero possa ripagare i propositi imprenditoriali. Dopodiché non posso essere d'accordo con chi ha affermato che l'impianto è stato abbandonato per vent'anni, se non altro perchè dimostra ancora una volta di avere la memoria corta e di non conoscere le dinamiche sociali ed economiche del territorio. Ricordo a me stesso - afferma l'ex sindaco - che se così fosse il sindaco in primis non potrebbe ritenersi esente da responsabilità, essendo stato, in questi vent'anni, in amministrazione e oltretutto essendo stato vice sindaco e assessore alle attività produttive durante gli anni di amministrazione Giammalva. Ricordo in oltre che la pesa pubblica è stata assegnata per ben due volte e in entrambi i casi le ditte aggiudicatrici hanno rinunciato alla gestione perchè ritenuta non conveniente da un punto di vista economico.
Inoltre - continua l'ex sindaco - lo stato di degrado e la vandalizzazione dell'impianto stesso sono conseguenti alla disattenzione e all' incuria di chi in questi anni aveva la responsabilità della custodia e mi riferisco alla gestione commissariale 2019-2022 e all'attuale amministrazione che ormai amministra da tre anni e mezzo. Infine - conclude - non posso non evidenziare come il vicesindaco possa subire in silenzio una simile umiliazione essendo stato anche lui più volte in amministrazione e partecipe dei diversi tentativi di valorizzazione dell'impianto”.
(Redaz.)
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