San Giuseppe Jato accoglie il nuovo parroco. È festa per l' arrivo di Don Giuseppe Vasi
È stato un pomeriggio speciale, carico di emozioni e speranze, quello vissuto ieri dalla comunità di San Giuseppe Jato che ha accolto con affetto e partecipazione il nuovo parroco, Don Giuseppe Vasi.
La celebrazione dell’ingresso, in forma solenne, si è tenuta alle ore 18.30 presso la Chiesa Madre, alla presenza di numerosi fedeli, delle autorità civili e militari e di numerosi sacerdoti, religiosi e rappresentanti delle comunità limitrofe. A presiedere il rito liturgico di immissione in possesso del nuovo parroco è stato l'Arcivescovo stesso Mons. Gualtiero Isacchi, che ha presentato ufficialmente Don Vasi come nuovo pastore della comunità, affidandogli i simboli del parrocato: l' evangelario, la stola, le chiavi del tabernacolo e gli oli sacri.
Durante l’omelia, il Vescovo ha sottolineato l’importanza di camminare insieme, pastore e popolo, nel segno del Vangelo e ha raccomandato al nuovo parroco particolare cura per i giovani.
Don Giuseppe Vasi, 45 anni, originario di Corleone, ha alle spalle oltre quindici anni di ministero svolti presso la Parrocchia di Maria SS. del Rosario alla Casa Santa di Partinico. Nel suo primo saluto ha espresso emozione e gratitudine e ha esortato la comunità a camminare insieme al proprio parroco, orientando l'impegno comune verso le periferie esistenziali.
La comunità Jatina è così passata, in pochi giorni, dalla tristezza per il trasferimento del precedente parroco alla gioia per l'arrivo del nuovo. Domenica scorsa infatti, una chiesa gremita aveva salutato Don Filippo Lupo, alla guida della comunità dal 2010 e trasferito presso la parrocchia di Isola delle Femmine.
Al termine della celebrazione, un momento conviviale presso la casa del fanciullo, ha permesso a molti fedeli di salutare personalmente il nuovo parroco. Non sono mancati applausi, strette di mano e le speranze di quanti guardano con fiducia a questa nuova pagina di vita comunitaria.
(B.C.)
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