San Cipirello, TARI più cara, approvato il nuovo piano di raccolta rifiuti, previsto un notevole aumento.
A San Cipirello è stato approvato lo stralcio di progetto redatto dalla società SRR Palermo provincia ovest scpa, per il nuovo affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, relativo al lotto nord, nel quale rientrano pure i comuni di Monreale e San Giuseppe Jato.
Il via libera è arrivato nei giorni scorsi con la presa d'atto del consiglio comunale.
Previsto un aumento del costo per l'espletamento del servizio che passa dagli attuali 2 milioni e 300 Mila euro a circa 5 milioni di euro in 6 anni e questo non ostante il comune risulti tra quelli maggiormente virtuosi nel ciclo dei rifiuti, con percentuali di differenziata che collocano l'ente ai vertici tra i comuni ricicloni.
Inevitabilmente si aspetta ora il conseguente aumento della Ta.Ri. a carico dei contribuenti, a meno ché l' amministrazione non trovi altre soluzioni per reperire risorse con le quali fronteggiare la differenza in aumento.
Altro fattore che doveva giocare un ruolo importante nel contenimento dei costi è la presenza del CCR comunale, che probabilmente non produce i benefici, in termini di riduzione dei costi, che dovrebbe produrre.
L' aumentato dei costi però appare poco giustificabile con la semplice inflazione dei prezzi legati ai costi vivi che le imprese appaltatrici dovrebbero sostenere per l' espletamento del servizio, così come dichiarato dai tecnici della SRR, ancor meno se si considera che in alcuni comuni l' aumento è stato scongiurato. È il caso del comune di Lercara Friddi, che rientra nello stesso piano ma in un lotto diverso.
Il comune guidato da Luciano Marino, non solo non ha visto aumentare il costo del servizio ma è riuscito a ridurre le spese di circa 200 mila euro rispetto al piano del 2017.
A sollevare dubbi sulla congruità della previsione dei costi e quindi sullo sproporzionato aumento è stato il consigliere d'opposizione Giovanni Randazzo che preannuncia un' interpellanza per chiedere come l' amministrazione intende far fronte al previsto aumento, se sono previsti aumenti delle tariffe a carico dei cittadini o se, rispetto a quanto preannunciato, intende valutare possibili iniziative per scongiurare un aumento delle attuali tariffe che sarebbe un duro colpo per le economie familiari e per le imprese locali.
(Redaz.)
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