San Cipirello, interrogazione all'Ars sullo stato di abbandono del parco archeologico.
I deputati regionali del PD hanno presentato un'interrogazione urgente “sullo stato di abbandono e di degrado in cui versa il parco archeologico di Monte Jato”, nel territorio di San Cipirello, all'interno del quale si trovano i resti dell'antica città di Jetas e da decenni oggetto di campagne di scavi e ricerche condotte da alcune università straniere.
I deputati, primo firmatario Mario Giambona, evidenziano l'incuria nei confronti del Parco Archeologico di Monte Iato, uno dei più importanti complessi archeologici della Sicilia occidentale;
Nel documento, presentato Martedì 16 Settembre e indirizzato al presidente della regione Renato Schifani e all'assessore regionale ai Beni Culturali Scarpinato, i firmatari chiedono “se il Governo Regionale sia a conoscenza dello stato in cui versa il Parco Archeologico di Monte Iato, se alla luce di quanto rappresentato, intenda avviare le opportune verifiche e effettuare sopralluoghi e quali iniziative intenda adottare per recuperare e valorizzare al meglio il suddetto sito archeologico e se, in relazione ad esso, esistano interventi programmati o da programmare per la messa in sicurezza, la manutenzione, la valorizzazione e la promozione del sito nell’ambito della strategia regionale per il turismo culturale”.
E' inaccettabile – si legge nel documento - lo stato di abbandono, di incuria e di degrado in cui versa attualmente, il parco, il chè costituisce sia un danno culturale che economico e sociale, in un contesto in cui il turismo può costituire un volano per l’economia locale e per il rilancio dell’entroterra siciliano.
(BC)
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