San Cipirello, probabile infrazione su numero di assessori e indennità di carica. Cosa può succedere.
A San Cipirello da qualche giorno tiene banco la questione indennità di carica e numero di componenti la giunta comunale.
La legge regionale n 3/2019, infatti, fissa il numero di Assessori che spettano ai comuni e il relativo compenso. Tale determinazione viene fatta in funzione del numero di abitanti.
La stessa legge è stata modificata con con la legge regionale n 13 del 25 Maggio 2022, pochi giorni prima delle elezioni comunali che si svolsero il 12 Giugno dello stesso anno. In funzione di tale modifica ai comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti spetta un numero massimo di 4 Assessori, mentre per nominare il quinto il numero di abitanti deve superare i 5000.
È il caso del comune di San Cipirello, sceso sotto i 5000 abitanti.
La statistica probabilmente non era stata aggiornata a fine 2021, per cui al momento della composizione della giunta e nella determinazione delle indennità di carica, il comune non avrebbe tenuto conto della necessità di rideterminare il numero di assessori e la loro indennità, in ragione della sopraggiunta modifica legislativa.
Ciò avrebbe causato un maggiore esborso per le casse comunali e potrebbe rendere necessaria la restituzione dell' eccesso percepito da ogni singolo componente della giunta comunale.
Un caso analogo si è già verificato al comune di Camporeale, dove sindaco e giunta hanno dovuto rinunciare a parte delle indennità per restituire quanto accertato.
L' applicazione di tali norme potrebbe mettere in difficoltà gli amministratori di diversi comuni alle prese con problemi analoghi.
La continua riduzione demografica dei comuni è un campanello d'allarme che continua a suonare e che si traduce, per i comuni stessi, soprattutto per quelli piccoli, in minori entrate e tagli nei trasferimenti regionali e nazionali, quindi riduzione dei servizi e diminuzione della qualità di quelli erogati.
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