Lo sbarco americano in Sicilia. Il 10 Luglio 1943 le truppe statunitensi arrivarono in Sicilia.
Le truppe americane alla conquista di Palermo e della Sicilia, una pagina di storia memorabile quella che fù scritta la notte tra il 9 e il 10 Luglio 1943. A distanza di 82 anni esatti, la Sicilia non dimentica e saranno diversi gli eventi che ricorderanno l'operazione passata alla storia con il nome di "Husky", che cambiò il corso della guerra.
I siciliani accolsero le truppe americane con acqua e fichi, offrendo un supporto logistico che si rivelerà decisivo.
Il via libera all' operazione era stato concordato durante la conferenza di Casablanca, nel gennaio 1943, tra Roosevelt e Churchill, prossimi alla vittoria nella Campagna del Nord Africa. L'attacco al continente europeo sarà sferrato da Sud, colpendo l'Italia, definita dal premier inglese "il ventre molle dell'Asse". Dopo aver occupato a giugno le isole di Pantelleria e Lampedusa, il 10 luglio 1943 la più imponente flotta da guerra che abbia mai solcato i mari fa sbarcare sulle coste meridionali della Sicilia 160.000 soldati alleati. Licata, Gela e Porto Empedocle i punti di approdo.
Le truppe americane, comandate dal generale George Patton, proseguirono verso nord ovest, alla conquista di Palermo. Quelle inglesi, guidate dal generale Bernard Montgomery, risalirono la costa orientale dell'isola.
Ci vollero 38 giorni per conquistare tutta l'isola e le due armate si incontrano a Messina, ultima città ad essere raggiunta, il 17 agosto 1943.
La Campagna di Sicilia fù il primo passo per la conquista dell'Italia da parte degli alleati.
(B.C.)
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