Gestione oculata del servizio rifiuti e tassa più bassa per i cittadini. Lercara Friddi in controtendenza sulla TARI.
Mentre i comuni siciliani fanno i salti mortali per coprire i costi legati al servizio rifiuti, che non ostante le alte percentuali di differenziata continuano ad aumentare imponendo ovunque maggiorazioni delle aliquote che gravano pesantemente sui bilanci familiari, c'è un comune in provincia di Palermo in evidente controtendenza.
Si tratta di Lercara Friddi, amministrata da un brillante Sindaco, Luciano Marino, che è anche coordinatore di ANCI Sicilia Giovani. Secondo i dati pubblicati ieri infatti, dal 2017 ad oggi la TARI è scesa di oltre il 40%.
L'involuzione della TARI (Tassa Rifiuti) nel Comune di Lercara Friddi è così passata dai 628,00 € circa nel 2017 agli attuali 365,00 per una unità abitativa di 80 mq e con 4 componenti familiari.
Per altre utenze la diminuzione è stata, in proporzione, minore, ma comunque abbastanza evidente.
"Tutto questo è stato possibile - si legge in un messaggio del Sindaco - grazie al lavoro che ogni giorno abbiamo fatto insieme ai nostri uffici, per cercare di diminuire il più possibile il costo del servizio, cosa che continueremo a fare e grazie all’impegno di tutti (operatori e cittadini) nel fare una buona raccolta differenziata".
Un modello vincente, quello di Lercara, che dimostra come attraverso una gestione oculata ed efficiente del servizio, si possa puntare alla sostenibilità dei costi e nel contempo al risparmio per i cittadini.
(BC)
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