PD, assemblea provinciale: No al sostegno ad amministrazioni di centro destra.
“Il PD nei territori non può sostenere esperienze amministrative riconducibili alla destra. A maggior ragione in quei comuni che sono stati oggetto di scioglimento per mafia".
Questo il monito del PD contenuto nel documento finale approvato ieri nel corso dell'assemblea Provinciale che si è tenuta a San Cipirello, una volta roccaforte rossa, oggi saldamente in mano al centro destra.
Un documento che però non fa completa chiarezza sulla strategia dello stesso PD sul territorio Jatino.
L' assemblea provinciale infatti, sembra sconfessare l' atteggiamento di alcuni militanti che a San Giuseppe Jato sostengono l'amministrazione guidata dal forzista Siviglia, ma rimane distratta sulle dinamiche della vicina San Cipirello, dove l'amministrazione a trazione Fratelli d'Italia-Lega, è sostenuta da diversi militanti del PD, pur senza ruoli istituzionali.
L' incontro di ieri è servito inoltre a ribadire come il PD, oltre a bocciare l' azione dei governi Meloni e Schifani, vuole tornare ad esercitare sul territorio, quel ruolo che negli ultimi anni è mancato o è stato poco incisivo.
Resta da capire a chi sarà affidata questa responsabilità, dal momento che alcuni volti storici del partito locale, stando ad alcune indiscrezioni, non figurerebbero più tra i tesserati del PD.
A fare gli onori di casa è stato il Sindaco di San Cipirello Vito Cannella, che ha ribadito di non essere in possesso di alcuna tessera di partito.
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