San Giuseppe Jato, dopo le minacce, sostegno a Liuzza. Sindaco e Presidente del Consiglio: “avanti con determinazione”.
C'erano le istituzioni regionali, c'erano sindaci e amministratori del comprensorio, c'erano le forze dell'ordine, c'era la società civile e, cosa importante, c'era la comunità, stretta intorno a Tonino Liuzza e all'amministrazione comunale Jatina, dopo l'intimidazione dei giorni scorsi.
Al consiglio comunale straordinario organizzato in segno di solidarietà al presidente del consiglio comunale di San Giuseppe Jato, in tanti hanno partecipato per esprimere con la presenza oltre che con le parole, vicinanza e sostegno. Consiglio comunale che, viste le circostanze, è stato presieduto dal vice presidente Carlo Stassi , che insieme all'assessore Mariano Lo Bianco e al capo gruppo di minoranza Liborio Costanza, hanno manifestato la vicinanza e il sostegno di tutti i consiglieri comunali. Ad aprire il giro dei numerosi interventi è stato il Sindaco di San Giuseppe Jato Giuseppe Siviglia, che ha affermato “Le minacce non ci distoglieranno dai sani principi sui quali si fonda la società civile.
Siamo distinti e distanti da ogni forma di violenza e di prepotenza che ripudiamo con grande determinazione. Invitiamo gli autori delle minacce a redimersi, per assicurare un futuro migliore ai loro figli. Li invitiamo a riflettere su quanto accaduto al piccolo Giuseppe Di Matteo”.
Siviglia che in mattinata aveva partecipato ad un vertice in prefettura sull'attività delle le forze di polizia, aveva portato in aula la solidarietà ricevuta dal Prefetto, dal presidente della regione, dalla commissione regionale antimafia, da Anci Sicilia e dai vertici regionali e provinciali di Forza Italia.
Poi ha continuato: “Prefetto e Forze dell'ordine mi hanno assicurato che il territorio sarà tenuto sotto particolare attenzione”. E ancora: “Da parte nostra, assicuriamo impegno e massima collaborazione, pur essendo costretti ad amministrare fra mille difficoltà di ordine sociale, economico e burocratico”.
E ha concluso: “continueremo a camminare a testa alta e con grande determinazione, all’insegna del buon governo e della legalità, sapendo di non essere soli e di poter contare sul sostegno della comunità, una comunità fatta di donne e di uomini liberi, che vogliono rappresentare al mondo intero le bellezze del territorio e l'accoglienza di cui sono capaci”.
La seduta si è chiusa con l'intervento dello stesso Liuzza, principale obiettivo dell'intimidazione che ha voluto rassicurare la cittadinanza sulla sua volontà ad andare avanti, più forte e più determinato di prima; “sono contento della risposta che la comunità jatina ha saputo dare, della presenza così numerosa e della partecipazione di tanti amici in rappresentanza delle istituzioni, della politica e della società civile. La giunta e il consiglio comunale sono formati da persone per bene, che lavorano quotidianamente per la crescita e lo sviluppo del territorio. Siamo impegnati nel processo di risanamento sociale, culturale e politico della città e lavoriamo alacremente al risanamento economico dell'ente; non saranno questi gesti a fermare la nostra azione”.
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