Agricoltori siciliani in agitazione, con i trattori sulla Palermo-Sciacca.
Dopo avere invaso le piazze e le strade di mezza Europa, la protesta degli agricoltori muove i primi passi, o meglio i primi chilometri, in terra siciliana.
Dopo il raduno di metà settimana a Enna, lavoratori ed imprenditori del settore agricolo si sono ritrovati questa mattina a Poggioreale per una marcia di protesta con i propri trattori. I manifestanti si sono riuniti al mercato dell’artigianato del comune trapanese.
Tanti gli agricoltori, provenienti da diversi comuni dell' alto e medio Belice che hanno voluto dare il proprio sostegno all'iniziativa.
Fra i motivi della protesta “le politiche dell’Ue, dell’Italia e della Regione Siciliana che favoriscono la vendita di prodotti non salubri a danno di quelli siciliani; la mancanza di misure concrete a sostegno dell’agricoltura e dell’allevamento, schiacciati da costi di produzione schizzati alle stelle; la svendita dei terreni alle multinazionali dell’energia; l’inserimento di carne sintetica, cibo preparato nei laboratori e di tutti quei prodotti alimentari che, a differenza dei prodotti siciliani, sono nocivi per la salute; lo spopolamento della Sicilia a causa della continua emigrazione di giovani”.
Commenti
Posta un commento