Ponte sullo stretto, via ai lavori. Il professore dell' UniPa, Alessio Ferrari nel CTS.
Ora è ufficiale. Con la conclusione dell'ultimo passaggio, quello relativo alla ratifica da parte delle 2 regioni Sicilia e Calabria, entro l'estate 2024, con la posa della prima pietra, partiranno i lavori per la realizzazione.
Con «l’assenso» espresso oggi, dai rispettivi governi regionali sui nomi inviati dagli uffici del Mit, è «pronta la squadra tecnica» che compone l’organismo indipendente cui sono demandati compiti di supporto e consulenza per il progetto del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria.
Lo riferisce il Mit, spiegando che il CTS sarà così composto: Alberto Prestininzi (Coordinatore), ordinario di Ingegneria della Terra presso l’Università di Roma «La Sapienza», con specializzazione in geologia; Claudio Borri, ordinario di Scienze delle costruzioni presso il Dipartimento di ingegneria civile e ambientale dell’Università di Firenze, con specializzazione in strutture e aerodinamica, Direttore del «Centro Interuniversitario di Aerodinamica delle Costruzioni e Ingegneria del Vento»; Andreas Taras, ordinario di costruzioni in acciaio e strutture composite presso l’Eth di Zurigo; Sara Muggiasca, professore associato del Dipartimento di Ingegneria Meccanica del Polimi, direttrice della Galleria del Vento; Mauro Dolce, professore ordinario di Tecnica delle costruzioni presso l’Università «Federico II» di Napoli, esperto in rischio sismico e vulcanico; Francesco Karrer, professore ordinario di Urbanistica presso La Sapienza Università di Roma (in quiescenza); Giuseppe Muscolino, ordinario di Scienza delle Costruzioni presso l’Università di Messina; Paolo Fuschi, ordinario di Meccanica delle Strutture presso l’Università di Reggio Calabria e di Alessio Ferrari, professore ordinario di Ingegneria Geotecnica presso l’Università degli Studi di Palermo.
La costituzione e il successivo insediamento presso il ministero, del comitato tecnico scientifico, era un atto necessario per avviare l'attività di realizzazione vera e propria.
Mancava il via libera delle due regioni che è arrivato oggi. Di fatto si conclude l'iter burocratico e si passa alla fase operativa di esecuzione.
I lavori saranno consegnati entro la primavera del 2027 ed entro l'autunno dello stesso anno il ponte dovrebbe finalmente essere percorribile a regime.
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