San Cipirello, via libera al regolamento sulla cessione di cubatura e trasferimento volumetrie.
Pubblicata all'albo pretorio del comune di San Cipirello, la delibera di consiglio comunale con la quale il 9 Maggio scorso, l'assise cittadina ha approvato il regolamento di attuazione sulla cessione di cubature e il trasferimento delle volumetrie. Si tratta di un atto importante, destinato a incidere sull'attività edilizia e sui permessi di costruire. L'impatto di tale provvedimento e la sua reale consistenza si vedranno nel tempo, ma sulla legittimità dell'atto l'opposizione solleva i propri dubbi.
Non tanto sull'utilità del provvedimento stesso, ma sugli articoli che aboliscono i limiti alle distanze tra fondi omogenei, oggetto delle cessioni di cubatura per l'aumento dei volumi di fabbricabilità.
Ma andiamo per ordine. Il provvedimento approvato il 9 Maggio, era già stato presentato una prima volta, ma era arrivato in consiglio comunale "senza indicazione di un limite massimo di distanza tra i fondi", elemento questo, che aveva determinato il ritiro da parte del proponente, attesa l'incertezza della materia ed i conseguenti rischi. A seguito di ulteriori approfondimenti e valutazioni, la commissione consiliare competente, redigeva un emendamento di maggioranza a firma Cucinella, Di Lorenzo, Cimino, che poneva un limite massimo alle distanze tra fondi omogenei, fissato in mt 500, rispetto al quale i consiglieri di minoranza Randazzo e Calamonaci, chiedevano adeguata verifica circa l'eventuale incidenza del provvedimento nel Piano Regolatore. Richieste reiterate nella seduta di consiglio del 9 Maggio. Gli stessi inoltre, invitavano il consiglio comunale a valutare la possibilità di redigere il suddetto regolamento in accordo con il responsabile dell'ufficio tecnico, al solo fine di porre in essere adeguate garanzie per i cittadini e il rispetto delle leggi e dell' orientamento giurisprudenziale.
Il 9 Maggio l'argomento è stato presentato come punto all'ordine del giorno e il regolamento, così come emendato dalla commissione, indicava il limite massimo, alla distanza tra i fondi oggetto di cessione di cubatura, in mt 500.
Dopo un'attenta e articolata discussione, portata avanti dai consiglieri di minoranza con in testa il consigliere Crociata, durante la quale gli stessi esprimevano numerose perplessità sull'atto, il vicesindaco e consigliere Scannaliato presentando un emendamento che disattendeva la volontà dei colleghi consiglieri di maggioranza componenti della competente commissione, di fatto annullava il suddetto limite di 500 mt e proponeva di non fissare alcun limite metrico, in difformità – secondo i consiglieri di minoranza – alla consolidata giurisprudenza in materia che richiama il principio di "contiguità e vicinanza" tra i fondi, tra l'altro ripreso pure dal segretario comunale durante la discussione.
A quel punto gli stessi consiglieri di minoranza per protesta abbandonavano l'aula.
Sostenuto e messo ai voti dal presidente dell'assise, l'emendamento è stato approvato non ostante il parere negativo del responsabile dell' ufficio tecnico e il regolamento, subito dopo essere stato approvato così come emendato, veniva dichiarato immediatamente esecutivo.
In virtù di tale provvedimento quindi, a San Cipirello si potrà chiedere ed ottenere di costruire cumulando la superficie di fondi in area omogenea, con la sola condizione che i fondi ricadano nel territorio del comune di San Cipirello.
" Dopo i numerosi ordini di demolizione per opere abusive - dichiarano dall'opposizione - posti in essere dalla Commissione prefettizia tra il 2019 e il 2022, si rischia ora l'incetta di nuovi permessi di costruzione senza alcun limite".
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