Palermo, a Venezia per rimanere in scia playoff: a destra torna Valente, stagione finita per Di Mariano


Vincere per continuare a sognare, rimanendo in scia playoff. La partita di domani al Pier Luigi Penzo di Venezia fornirà risposte importanti sulle reali possibilità dei rosanero di approdare agli spareggi promozione. Un rush finale che il Palermo è destinato ad affrontare senza Di Mariano: Corini ha infatti svelato che per l'attaccante sarà probabilmente necessario un intervento al ginocchio. Il che significa stagione praticamente finita per il numero dieci rosanero che a Cittadella ha fatto la sua ultima apparizione (con gol) in campo.

In Laguna, il Palermo di Eugenio Corini affronterà la squadra guidata da Paolo Vanoli in un match che mette in palio punti pesanti. Da una parte e dall’altra. Sì, perché i padroni di casa, reduci dalla sfortunata sconfitta esterna contro la Reggina, hanno bisogno di muovere la classifica per "scappare" via dalla zona calda della classifica; il Palermo, invece, deve riscattare l’opaca prestazione casalinga contro il Cosenza e fornire risposte efficaci sul campo.

L'obiettivo playoff è ancora alla portata e dista solamente tre punti. La vittoria fuori casa, peraltro, manca da praticamente tre mesi: era fine gennaio quando i rosanero vinsero ad Ascoli. Risposte serviranno anche sul piano del gioco: contro il Cosenza la manovra è apparsa piuttosto macchinosa, con i rosanero che non sono riusciti a scardinare la diga difensiva.

In conferenza stampa Eugenio Corini è tornato nuovamente sul match di Pasquetta contro i calabresi, analizzando il momento che la sua squadra sta vivendo: "Non abbiamo mai sottovalutato nessun avversario: lo escludo categoricamente. E' vero che non vinciamo da Ascoli fuori casa, ma ci sono state comunque delle prestazioni importanti. Ho detto un mese fa che vogliamo ambire ai playoff, rappresentano un sogno, ma dobbiamo farlo con leggerezza: ci sono dei passaggi fisiologici che vanno fatti. Le ultime otto-dieci giornate di campionato hanno un peso specifico importante, è sempre stato così. Noi abbiamo avuto assenze di non poco conto, per me la squadra ha sempre fatto quello che doveva fare: le nostre idee le abbiamo messe in campo, a volte in maniera più precisa altre meno".

Il Genio puntualizza ancora che le sue scelte tattiche sono state dettate dalla necessità di tutelare la propria fase difensiva, contro un avversario in grado di battere sia la capolista che il Pisa: "Il Cosenza aveva battuto il Pisa in casa, una settimana prima il Frosinone fuori casa: secondo me è corretto fare delle valutazioni rispetto all’avversario che vai ad affrontare. Il match è stato tattico e piuttosto bloccato, la squadra ha fatto a mio avviso una partita equilibrata sapendo cosa fare".

Nonostante la delusione della piazza per il pari casalingo, il tecnico rosanero ha ribadito che il suo gruppo arriva carico alla sfida di domani: "Arriviamo bene a questa gara contro il Venezia - ha puntualizzato - con la voglia di fare la partita e di vincere. Come sempre e con grande rispetto dell’avversario. Aver perso Di Mariano ci ha tolto qualcosa, ho dovuto pensare a soluzioni diverse in quel ruolo. Devo valutare tante cose e svilupparne altre, ma capisco che spesso il risultato condiziona tutto. Io credo che il campionato sia molto equilibrato, serve stare dentro a questo torneo sino alla fine: siamo a tre punti dai playoff, abbiamo tutte le carte in regola per entrare nelle posizioni utili".

Per il match di domani Corini studia ancora l’undici titolare, alcuni dubbi verranno sciolti solamente domattina. Il primo riguarda la corsia di sinistra, dove si profila un ballottaggio tra Sala e Aurelio. "Sala o Aurelio? Valuterò bene - ha risposto Corini - Sala ha recuperato una buona condizione e valuterò se farlo partire dall’inizio oppure inserirlo a gara avviata”.

Qui Palermo

La sensazione è che il giovane l’ex Pontedera possa essere confermato, con Sala pronto a subentrare nella ripresa. Sulla corsia di destra torna Valente, in mezzo agirà Claudio Gomes. Verre è confermatissimo: il centrocampista romano però dovrà alzare il livello qualitativo delle sue giocate, contro il Cosenza è apparso poco brillante. L’altra maglia se la contendono Saric e Segre: dalle dichiarazioni della vigilia di Corini emerge ancora il dubbio tra i due interpreti ma potrebbe esserci una conferma da titolare per l’ex Torino con il bosniaco pronto ad entrare nel secondo tempo per cercare di "spaccare" la partita. In avanti conferme per il duo Brunori-Soleri, Tutino e Vido partiranno dalla panchina.

Qui Venezia

Paolo Vanoli, allenatore del Venezia, ha speso parole di elogio per i rosanero, ribadendo come il gruppo allenato da Corini sia una squadra solida e temibile. "Abbiamo preparato anche questa partita al meglio. I ragazzi sono ben consapevoli dei punti che abbiamo in palio, siamo in una situazione diversa dal Palermo. Per arrivare a risultati importanti dobbiamo essere forti, cogliendo la carica e l’adrenalina giusta per superare gli ostacoli che ci si presentano davanti. La risposta che il Venezia ha dato in campo a Reggio è stata positiva, nonostante il risultato, e per questo ho fatto i miei complimenti alla squadra, che ha dimostrato di saper fare gruppo anche senza il loro allenatore".

"Domani - ha aggiunto Vanoli - saranno i nostri tifosi a sostituire il mister: dovranno spingere e sostenere i nostri ragazzi come hanno sempre fatto negli ultimi appuntamenti. Il Palermo è cresciuto molto in questa stagione, adoperando giocatori esperti del campionato ma anche importanti in ottica futura. Dobbiamo temere la loro formazione, ma vincerà chi troverà lo stimolo giusto e chi resterà in partita per tutti i novanta minuti di gioco".

Le probabili formazioni 

VENEZIA (3-4-1-2): Joronen; Hristov, Ceppitelli, Carboni; Candela, Tessmann, Milanese, Zampano; Cheryshev; Pohjanpalo, Johnsen.
PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Marconi; Valente, Segre, Gomes, Verre, Aurelio; Brunori, Soleri.

Curiosità, statistiche e precedenti

Venezia evoca dolci ricordi nella mente di Gennaro Tutino: quando vestiva la maglia del Cosenza, stagione 2018/19, il napoletano siglò un eurogol in rovesciata ai lagunari. La rete venne premiata dalla Lega B come gol dell'anno. 

Mateju e Segre hanno vestito in passato la maglia del Venezia, così come gli infortunati Di Mariano e Stulac. Nel Venezia ai box anche Jajalo, ex rosanero. A proposito di Segre, il primo gol in serie B del centrocampista venne siglato al Barbera contro il Palermo quando vestiva la casacca dei lagunari (stagione 2018/19). 

Il Palermo ha segnato diciannove reti in trasferta: solo un gol siglato da un centrocampista puro, Segre a Brescia. Una rete è stata realizzata anche da Marconi. Brunori cerca la decima rete in trasferta della sua stagione: il bomber ha segnato sinora 14 reti, di cui 9 lontano dal Barbera e 5 in casa.

Sono 52 gli incroci complessivi tra le due formazioni: a Venezia l'ago della bilancia pende dalla parte dei padroni di casa, con 11 vittorie interne, 8 pareggi e 6 successi rosanero. L'ultima vittoria del Palermo a Venezia risale alla stagione 2002/03: serie B, primo anno dell'era Zamparini. Finì 0-2, con reti di Codrea su rigore e La Grotteria






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