Caterina Chinnici medita l'abbandono del PD e del centro sinistra.
Se la notizia fosse confermata sarebbe una vera bomba atomica nell'agone politico siciliano. Se poi fra qualche giorno si concretizzasse il contenuto della stessa, registreremmo l'ennesimo psicodramma interno alla sinistra.
Secondo voci sempre più insistenti l'europarlamentare ed ex candidata alle regionali siciliane, Caterina Chinnici, sarebbe ormai prossima al passaggio in Forza Italia.
Dietro l' ipotesi del cambio di casacca ci sarebbe direttamente l'intervento del presidente Schifani, che con la Chinnici ha un rapporto particolare al di là delle attuali posizioni politiche.
Quali siano le motivazioni che starebbero portando Chinnici a lasciare il PD non è dato saperlo con certezza, ma fatto sta' che dopo l'elezione del nuovo segretario e con i nuovi assetti interni al partito, anche in Sicilia, si continua a registrare un'emorragia di dirigenti.
E in Sicilia dopo il clamoroso abbandono di Cancelleri nei 5 stelle, il centro sinistra rischia di registrare un altro abbandono illustre.
Certamente le chiavi di lettura di questi eventi sono numerose e vanno dalla ricerca di una candidatura "blindata" alle prossime elezioni europee, alla semplice e logica difformità di posizioni con i vari leader di partito e con le loro linee politiche, alla ormai scarsa attrattività del Centro sinistra, al fascino delle sirene del costruendo centro moderato che sembrerebbe, sempre se si concretizzasse, l'unico soggetto in grado di equilibrare lo strapotere della destra.
Tornando alla Chinnici possiamo tranquillamente affermare che ormai il dado è tratto, ovvero il danno all'immagine del centro sinistra ( e della stessa Chinnici) è irreparabile, perché il solo fatto che su una figura rilevante e di così grosso spessore si ipotizzi solamente la possibilità di un suo passaggio alla sponda opposta, getta un alone di discredito e indebolisce ulteriormente la già labile credibilità della politica e delle istituzioni.
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