Tentato omicidio a Palma di Montechiaro.
L’agguato
Il tentato omicidio è avvenuto poco prima delle sette del mattino. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è stato affiancato da un’altra auto dalla quale sarebbero stati esplosi i colpi di arma da fuoco. Poi la fuga ad alta velocità. Scattato l’allarme, la vittima è stata soccorsa e trasferita all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata dove adesso si trova ricoverata.
Le condizioni cliniche
L’uomo sarebbe cosciente e non in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e i militari della Compagnia di Licata. Al via le indagini.
Le indagini
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è stato affiancato da un’altra auto da cui sarebbero stati esplosi diversi colpi. La vittima, raggiunta al collo da un proiettile, ha perso il controllo del veicolo terminando la sua corsa fuori strada contro un guardrail. Il commando, invece, si è allontanato ad alta velocità. Il quarantaquattrenne è stato soccorso e trasferito all’ospedale San Giacomo d’Altopasso dove adesso si trova ricoverato.
Bruciata l’auto dei sicari
L’automobile utilizzata dai sicari, una vecchia Fiat Punto risultata rubata, è stata ritrovata dai carabinieri a poca distanza dal luogo dell’agguato completamente bruciata. Al suo interno anche l’arma usata per compiere il delitto, un fucile. La procura di Agrigento ha aperto un fascicolo. Sul posto sono presenti il procuratore Salvatore Vella ed il sostituto procuratore Sara Varazi che coordinano le indagini. Sconosciute, al momento, le cause dell’agguato.
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