San Giuseppe Jato, Lo Giudice: "Alle critiche rispondete con i fatti non con gli insulti".


A San Giuseppe Jato le polemiche non si placano e il dibattito politico continua ad essere molto acceso.
Dopo l' ultimo consiglio comunale un nuovo scontro a distanza sta coinvolgendo il neo Assessore D'Agostino e l' ex amministratore comunale Gioacchino Lo Giudice, che esercitando il diritto alla libertà di espressione, da mesi attraverso i canali social, manifesta la propria critica contro l' operatore della giunta Siviglia.

Dopo le recenti risposte rivolte a Lo Giudice dallo stesso Assessore D'Agostino, l' ex amministratore ha voluto inviare una lettera alla nostra redazione per esprimere il proprio pensiero e rispedire al mittente  quelli che definisce insulti, insinuazioni e contestazioni sul suo passato amministrativo, non provate e per tanto infondate.

"Quando mancano le risposte sui fatti, sulle delibere e sui problemi reali del paese - si legge nella nota -  la reazione è purtroppo sempre la stessa: si passa agli insulti personali, al vittimismo e alle solite insinuazioni sul passato.
​Lanciare accuse e allusioni senza mai provare un fatto, mostrare un documento o una prova di ciò che si afferma, serve solo a buttare fango e a coprire le difficoltà di oggi. Se ci sono atti scorretti o interessi personali del passato, li si contesti con le carte alla mano e nelle sedi opportune. Altrimenti restano soltanto parole al vento usate per distrarre i cittadini dai limiti di chi governa e dai problemi reali del paese".
​
"Definire imbecilli o stupidi dei liberi cittadini che esprimono legittimamente la propria opinione o chi fa opposizione chiedendo trasparenza, non offende i destinatari delle ingiurie, ma squalifica profondamente chi ricopre un ruolo pubblico ed è tenuto al decoro istituzionale. I video del Consiglio Comunale sono atti pubblici e registrati: estrapolare gli interventi pronunciati ufficialmente in aula non è "decontestualizzare", è semplicemente fare informazione ed esercitare un diritto democratico"

"​Se la responsabilità di governo e il confronto con la comunità pesano al punto da far smarrire il decoro istituzionale, la soluzione non è scagliarsi contro i cittadini: è prendere atto dei propri limiti e delle proprie incapacità". 

​"San Giuseppe Jato non ha bisogno di nervosismi o di attacchi personali, ma di serietà, rispetto e risposte concrete".

Gioacchino Lo Giudice (Ex Amministratore)

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