Balestrate, errore procedurale. Salta il PTOOPP, a rischio un importante intervento.

A Balestrate salta il piano triennale delle opere pubbliche. Gli uffici hanno erroneamente pubblicato l’elenco all’ albo pretorio per 15 giorni, anziché i 30 giorni contemplati dalla legge. L’opposizione si è accorta dell’anomalia, ha fatto notare durante i lavori l’errore della tempistica e il segretario generale, Leo Lo Biundo, non ha potuto far altro che prendere atto dell’errore commesso e far ripartire quindi l' iter da capo.

E così mentre il sindaco è a Bruxelles per la formazione sui fondi europei per lo sport, il comune di Balestrate rischia di perdere il finanziamento per il completamento della strada d'accesso al porto, che secondo quanto previsto dalle norme vigenti, dovrebbe essere approvato entro il 31 Dicembre 2025. Sembra difficile che i tempi possano essere rispettati.

“Una svista dell’ufficio –afferma lo stesso sindaco  – che non colpevolizzo per l’enorme mole di lavoro che sviluppa ogni giorno. Purtroppo non è la prima volta che l’opposizione mostra questo atteggiamento ostruzionistico, abbiamo già ripubblicato il piano e siamo convinti che riusciremo a salvare questo finanziamento conquistato faticosamente senza alcun apporto e supporto dell’opposizione. Un’opposizione che è sempre contro la realizzazione delle opere pubbliche in questo paese: era contro la realizzazione dell’asilo nido, contro la realizzazione del Ccr, tutto dimostrabile dai verbali di Consiglio. E adesso, è contro il completamento della strada di accesso al porto. Abbiamo già delle interlocuzioni con gli assessorati interessati e faremo di tutto per realizzare l’opera, nonostante l’opposizione”.

“Accogliamo con sincero stupore le dichiarazioni della maggioranza – ribatte il consigliere di opposizione, Guido De Amicis – che ancora una volta tenta di trasformare un proprio errore amministrativo in un presunto atto di ostruzionismo da parte dell’opposizione. Una ricostruzione creativa, certo, ma poco aderente ai fatti. La ‘svista’ negli atti non l’abbiamo commessa noi: l’abbiamo semplicemente notata. E, come spesso accade, solo dopo la nostra segnalazione il piano è stato corretto e ripubblicato. Se questo è ostruzionismo, allora la vigilanza democratica è una forma d’arte che continuiamo a praticare con dedizione. Quanto al racconto secondo cui saremmo ‘contro le opere pubbliche’, preferiamo non scadere nelle caricature. Non abbiamo mai ostacolato interventi utili, ben progettati e conformi alle norme. Abbiamo invece evidenziato criticità procedurali che, se ignorate, avrebbero esposto il Comune a rischi ben più seri di una polemica politica. Eleganza, in politica, significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte e dei propri atti. A noi interessa questo: che le opere si facciano, ma si facciano bene, con rigore e trasparenza. E continueremo a svolgere il nostro ruolo con attenzione, competenza e – quando necessario – un sorriso. Molte sono le cose dimostrabili dai verbali di Consiglio, invito il sindaco a rileggerli con occhi oggettivi. Spesso ci si distrae e si commettono ‘sviste’ ma capisco che è difficile stare attenti agli atti quando si è costantemente in giro per il mondo per impegni istituzionali".

Commenti

Post popolari in questo blog

San Giuseppe Jato, tentata truffa del “finto incidente”: due uomini arrestati dai carabinieri.

San Cipirello, revisione del processo dopo il patteggiamento. Assolto funzionario comunale.

San Cipirello, Ezio Capitelli eletto nel Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Palermo